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Come scegliere un dominio

Scritto da Katia D'Orta 10 settembre, 2013

Scelta del nome dominio sito internet

Per scegliere un dominio non improvvisiamo: studiamo!

La scelta di un nome di dominio non è una questione che può essere sottovalutata. È’ una decisione che deve essere meditata e studiata.

Scegliere un nome di dominio è il primo passo da affrontare nella pianificazione della strategia di comunicazione e come tale avrà delle ripercussioni sul successo del sito web.

Non si può pensare di improvvisare e poi cambiarlo successivamente. Non perchè operativamente non sia possibile ma perchè sarebbe controproducente. Mi vengono in mente almeno due motivi per evitare di farlo:

  • l’anzianità che acquisisce il dominio. L’anzianità del dominio è un fattore che può risultare importante nel quadro generale dei fattori che il motore di ricerca predilige per posizionare un dominio nella pagina dei risultati di ricerca. Se all’improvviso decidiamo di cambiare il nome del nostro dominio, perderemo l’anzianità acquisita.
  • ricominciare la strategia di comunicazione. Dopo che si è scelto un dominio e ci si è impegnati a divulgare il più possibile l’indirizzo nel nostro sito web attraverso una strategia di comunicazione, non è bello comunicare al nostro pubblico che il nome è cambiato per non parlare dello spreco di risorse …

Come scegliere?

Ricordiamo che il nome di dominio ci deve rappresentare e quindi deve essere memorabile.

Deve dire qualcosa sulla nostra personalità, sulla nostra azienda o sui servizi/prodotti che offriamo.

La nostra scelta può essere compresa tra 3 e 63 caratteri.

Se si possiede una società il nome di dominio che viene prediletto è il nome stesso dell’azienda.

Il nome a dominio deve essere:

facile da ricordare

facile da scrivere

breve

E’ meglio evitare che l’utente possa commettere degli errori nello scriverlo o che possa dimenticarselo; meglio un URL veloce da scrivere e senza trucchi di ortografia! Ricordiamoci che quando si copia e incolla un indirizzo web in un forum (o su twitter), l’indirizzo viene troncato se risulta troppo lungo.

Infine evitiamo nomi che hanno suoni che ricordano parole con connotazione negativa.

Utilizziamo il marchio o le parole chiave?

Uno dei dubbi che più spesso mi vengono posti è se nella scelta del dominio  sia meglio utilizzare il proprio marchio o la parola chiave della propria attività nell’indirizzo prescelto. Nell’infografica che vi proponiamo al fondo di questo articolo si suggerisce di non inserire mai le keyword nel proprio nome a dominio. Proviamo a fare un’analisi.

La scelta del marchio propone indubbi vantaggi legati alla maggiore fiducia del consumatore e ad una più facile commercializzazione del marchio che di conseguenza fornisce più credibilità ad un sito.

I vantaggi legati ad un nome a dominio composto da parole chiave sono quelli di una riconoscibilità immediata della tematizzazione del sito da parte dell’utente e un piccolo vantaggio inerente i motori di ricerca.

Un buon compromesso potrebbe essere rappresentato dell’inserire nel nome a dominio entrambi, sia la parola chiave che il nome del marchio ottenenendo una riconoscibilità del marchio, un piccolo vantaggio SEO e un sito i cui contenuti sono immediatamente comprensibili.

Noi, per esempio, abbiamo fatto questa scelta. Il nostro dominio  trewsitiweb.it è costituito da Tre W che è il nome della nostra società e “siti web” che sono le parole che rappresentano al meglio il nostro core business.

Strumenti disponibili per il suggerimento e la ricerca di un nome dominio

Ma cosa succede se il nome di dominio che si desidera è già di qualcun’altro?

Ho selezionato alcuni strumenti che vi aiuteranno nella ricerca segnalandovi se il domino è ancora disponibile e allo stesso tempo fornendo combinazioni alternative:

L’estensione: è importante?

Anche l’estensione è una parte importante nella scelta di un nome di dominio.

Se il mercato è locale è meglio scegliere l’estensione del paese: .it per l’Italia, .es per la Spagna, .fr per la Francia, .de per la Germania. Google favorisce questa scelta agevolando la posizione in SERP quando un utente esegue una ricerca locale.

L’acquisto del .com dovrebbe comunque essere preso in considerazione ogni volta che risulti disponibile.

Un ultimo consiglio: sei tu il proprietario del dominio!
Capita spesso che i domini di alcuni nostri clienti siano stati registrati da un’agenzia, fornitori o servizi online e che la proprietà del dominio sia di quest’ultima. Ecco, questo non dovrebbe mai accadere! È indispensabile che l’azienda sia proprietaria del dominio. Il nome del dominio deve essere inteso come un indirizzo e analogalmente percepito come un modo per agire e comunicare con i propri clienti!

Abbiamo tradotto per voi la seguente infografica con consigli validi per gli USA, tralasciandone l’ultima parte, chiaramente commerciale:

L'arte di scegliere il nome del dominio - infografica

L’arte di scegliere un dominio
Cosa hai bisogno di sapere prima di scegliere un dominio.

In quest’epoca, un dominio è molto più di un indirizzo per visitare il tuo sito. E’ il fondamento della tua marca.

Nel 2013 sono stati registrati più di 252 milioni di nomi di dominio nel mondo.

Le estensioni di dominio più popolari:

Al primo posto il .com

Al secondo posto il .de

Al terzo posto il .net

Al quarto posto il .uk

Al quinto posto il .org

5  Consigli da ricordare quando scegliete un nome a dominio:

  1. Pensate alla “grande immagine …” il vostro marchio.
    I siti che si focalizzano su una strategia aziendale a lungo termine sono quelli di maggior successo. Il vostro nome di dominio è il fondamento della vostra marca e l’identificativo del vostro sito.
    Il vostro dominio dev’essere creativo, memorabile e facilmente riconoscibile al primo sguardo.
  2. Il nome del dominio non deve includere le keywords.
    Un luogo comune sostiene che il nome del dominio debba includere le parole chiavi connesse al vostro prodotto o servizio. Benché non ci sia nulla di sbagliato in questo, ricordate che alcuni dei siti più famosi hanno come nome il loro brand.
  3. Breve. Con migliaia di domini sul web, a volte è difficile trovare un nome breve e facilmente riconoscibile. Non abbiate fretta e cercate di creare un nome breve e facilmente memorizzabile che i vostri visitatori possano ricordare e condividere.
  4. Siate originali ma attenti ai Diritti d’Autore
    Prima di scegliere un nome di dominio verificate che il nome non violi un diritto d’autore. Potete fare una semplice ricerca su google  su Free trademark search o con copyright search.  Essere originali rubando l’idea di qualcun’altro non è il massimo!
  5. Se non trovi un nome disponibile che ti piaccia, prendi in considerazione l’idea di comprarlo! L’acquisto di un nome di dominio che sia di memorabile e di qualità diventa sempre più difficile.  Se non riesci a trovare un nome di dominio disponibile che ti piace, valuta la possibilità di investire in un nome di qualità. I nomi di dominio buoni come “immobili”  posso acquisire  valore con il tempo. Se all’interno del vostro budget trova spazio l’acquisto di  un grande dominio,  non abbiate timore di investire!


L'Autore


Katia D'Orta

WEB MASTER per professione e formatrice per passione. Mi batto attivamente contro il Digital Divide e il Cyberbullismo con corsi di formazione nelle scuole e per i cittadini, credo nella condivisione della conoscenza attraverso la Rete. Nel mondo il multitasking è donna. Il mio motto? “L’importante è che funzioni” Segui @katiatrew

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Commenti

  1. Gabriele settembre 10, 2013

    Articolo interessante. Ma mi chiedo sempre se ormai il contesto del nome breve e facile da ricordare abbia veramente senso. Ritengo sia solo un contesto di marketing, ma non relativo al web. Chi scrive più un nome di dominio? Personalmente lo faccio di rado. Con l’utilizzo dei social e delle serp il nome a dominio diventa solo branding, e in questo contesto non importa se sia facilmente digitabile o meno. Cosa ne pensi?

    • Katia D'Orta settembre 10, 2013

      Ciao Gabriele, grazie per il tuo commento. Ti dico subito che sono d’accordo con la tua osservazione perchè alcune nostre abitudini si sono evolute. Il nome breve, facile da ricordare e da digitare fa parte effettivamente della strategia di comunicazione ma, secondo me, resta comunque un requisito valido in quanto fa parte dello standard di progettazione. Pensa per esempio alla pubblicità offline: cartelloni pubblicitari con indirizzi lunghi saranno meno ricordati di quelli più corti…oppure pensa ai riferimenti bibliografici dell’editoria cartacea (o digitale) 🙂
      Un saluto e a presto!

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