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Facebook News Feed: come ottenere più visibilità

Scritto da Patrizia Soffiati 21 novembre, 2014

Facebook marketing

I fattori che influenzano il nuovo algoritmo di Facebook

Capire come funziona il Facebook News Feed ed ottenere buoni risultati di visibilità per i post dei miei clienti ultimamente è la fonte delle mie preoccupazioni. Ma so di essere in buona compagnia.

Facebook ci dice che:

Le notizie che vengono mostrate nella tua sezione Notizie sono determinate dalle tue connessioni e attività su Facebook. In questo modo vedrai più notizie interessanti per te degli amici con cui interagisci di più. Anche il numero di commenti e “Mi piace” che un post riceve e il tipo di notizia (ad es. foto, video, aggiornamento di stato) possono influenzare la pubblicazione nella tua sezione Notizie.

Il nuovo algoritmo di Facebook ha attivato dei controlli che ci consentono di rimuovere dal flusso di notizie quelle che riteniamo noiose o poco interessanti facilitando la visualizzazione e filtrando notizie per persone, aziende o gruppi.

Se ritieni che alcune notizie che desideri vedere non vengano visualizzate o le notizie che non desideri vedere siano visibili nella tua sezione Notizie, puoi modificare le impostazioni.

Mentre la personalizzazione del flusso di notizie ci consente di visualizzare risultati sempre più coerenti con i nostri interessi e le nostre relazioni, trovare la giusta alchimia per posizionare in modo organico un post è sempre più difficile. Da oggi meno del 10% dei fan che seguono una pagina aziendale vedrà mai il nostro post.

Marketer survival kit

Fonte:
http://www.offerpop.com/resources/blog/facebook-reach-decline-infographic/

I fattori che influenzano il nuovo algoritmo di Facebook sembrano essere:

  • post con molti commenti
  • post con molti like
  • tipi di post che ottengono particolare gradimento, siano essi stati, foto o video
  • post che fanno riferimento ad argomenti di tendenza (trending topic)
  • post con link
  • video caricati direttamente su Facebook
  • post che taggano altre pagine all’interno del testo
  • affinità: tipi di post con cui interagiamo più spesso
  • affinità: tipi di post dalle pagine con cui interagiamo più spesso
  • originalità dei link o delle immagini postate

Al momento sono alle prese con la pagina aziendale di Facebook di un cliente aperta da circa 3 anni e mai curata che attualmente ha poco più di un centinaio di “mi piace” e che necessita di crescere e acquisire spontaneamente più interazioni.

Va premesso che il cliente non ha ancora completamente compreso i vantaggi e le dinamiche dei social media e ha investito su questo lavoro una somma modesta che però mi consente di pianificare una presenza che spero possa diventare più significativa.

Concordata la strategia di contenuti e il calendario editoriale, mi ritrovo a procedere per tentativi sperimentando le soluzioni più efficaci. La strategia è quella di puntare sulla condivisione di immagini con una grafica personalizzata e sui link ai post del blog.

Mi sono domandata in quale orario fosse meglio pubblicare e quante volte alla settimana ed ho optato per 1 post al giorno. Fra l’altro la maggiore visibilità dei post l’ho ottenuta in orario serale o la di prima mattina, comunque fuori dagli orari “di punta”.

A sostegno di questa strategia ho trovato questo post che condivido con te secondo il quale i risultati migliori si sono ottenuti postando la sera mentre non ci sono significativi cambiamenti nell’ intensificare le pubblicazioni da 1 a volte al giorno.

Fra un paio di mesi ti dirò com’è andata, intanto continuo a sperimentare.

Nel frattempo le cose si evolvono rapidamente,  ecco quindi alcuni interessanti e freschissimi post relativi agli ultimi aggiornamenti del social network:

L'Autore


Patrizia Soffiati

SEO E COPY SPECIALIST, WEB MARKETING Reminescenze ispaniche e avveniristici approcci Yoga. "Il bello è vedere le cose in maniera diversa” Segui @Pitizeta su Twitter

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Commenti

  1. Fabio Piccigallo novembre 21, 2014

    Ciao Patrizia, ti ringrazio per la citazione, in calce a un articolo molto ben fatto. Ti segnalo però che nei link del mio articolo e di alcuni altri di quelli citati c’è un errore (mancano i due punti dopo http).
    CIao e a presto
    Fabio

  2. PostPickr novembre 27, 2014

    A titolo puramente informativo vi suggeriamo la lettura della nostra ricerca sugli effetti dell’EdgeRank in relazione a contenuti pubblicati attraverso tools di terze parti: https://www.postpickr.com/edgerank-facebook-non-penalizza-app-terze-parti-abbiamo-prove/

Riferimenti

  1. Facebook News Feed: come ottenere più vi...

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