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Infografiche, ovvero la comunicazione creativa di Zalando

Scritto da Patrizia Soffiati 3 settembre, 2012

Intervista Zalando best pratices

Cari lettori, inauguriamo la nuova stagione parlando di un tema che ci appassiona, le infografiche e le buone pratiche nel fare social media marketing.

In quest’occasione vi presentiamo un’intervista fatta al team creativo di Zalando, un rinomato e-shop tedesco di scarpe oggi leader in Europa anche per il settore degli accessori e dell’abbigliamento.

Qualcuno avrà forse notato il simpatico spot televisivo dell’azienda o il banner pubblicitario che affianca la posta in arrivo di un famoso account di posta.

Zalando infatti è un’azienda giovane che non passa inosservata, anche perchè non sono molti gli e-commerce che decidono di promuoversi sui media tradizionali. Se volete farvi un’opinione su questo famoso e-shop in Rete non mancano le recensioni, e nella maggioranza dei casi dimostrano che l’esperienza di acquisto su Zalando è semplice ed affidabile.

Dinamica e attenta alle novità della comunicazione, Zalando Italia non si è fatta sfuggire l’opportunità di creare un’infografica accattivante e divertente, con curiosità e notizie stravaganti sul mondo delle calzature.

Tutti pazzi per le scarpe - l'infografica di Zalando

Clicca sull’immagine per vedere l’infografica completa

Noi di Tre W vi proponiamo quest’intervista nella speranza di ricavarne utili suggerimenti, individuare le pratiche particolarmente significative e trarre dall’esperienza di Zalando delle linee guida per un efficace strategia di content marketing.

Scegliere di realizzare un’infografica è una forma innovativa di comunicazione: cosa vi ha spinto a questa decisione?

Le infografiche sono un trend interessante, una forma di comunicazione ormai affermata nel web e che può essere utilizzata in molti contesti. Tuttavia, a differenza di quelle che possiamo considerare mode più o meno passeggere, le infografiche hanno dalla loro alcune caratteristiche che ne giustificano il successo: sono visivamente accattivanti, possono essere di enorme utilità, sono versatili e aiutano a condensare informazioni anche estremamente complesse in un formato gradevole e comprensibile.

Al di là del nostro interesse per questa forma di comunicazione, la pubblicazione delle due infografiche si inserisce in una prospettiva più ampia: al di là del caso specifico, crediamo sia importante avventurarci quanto più possibile in tutte le forme di comunicazione interessanti che attraversano la rete. Possiamo tranquillamente affermare di avere alcune solide expertise all’interno di Zalando per quel che concerne in generale l’approccio al Web: sarebbe dunque paradossale non esplorare anche le forme di comunicazione più innovative che Internet mette a disposizione.

Le prime infografiche sono state un primo passo in una direzione, e altri ne seguiranno: ci piace sperimentare e i feedback raccolti a seguito di questa iniziativa ci hanno già permesso di realizzare qualcosa di ancora più appetitoso… che siamo lieti di presentarvi!

La video-infografica di Zalando

Clicca sull’immagine per vedere la videoinfografica

Ritenete che un’infografica possa aiutare un’azienda a promuoversi meglio?

In generale, un’infografica può generare una certa attenzione anche se non legata strettamente al core business di un’azienda. Per molte realtà può diventare un mezzo per parlare in modo accattivante di quegli aspetti del proprio mercato di riferimento che non necessariamente, presentati in altro modo, attirerebbero la stessa attenzione: per fare un esempio, Allianz ha recentemente pubblicato un’infografica sul modo in cui la tecnologia digitale applicata alle auto ha inciso su molti aspetti della nostra vita.

Allo stesso tempo può anche diventare lo strumento per una vera e propria comunicazione del proprio business: Hamilton Beach Blenders – che come suggerisce il nome stesso produce frullatori – ha commissionato un’infografica che racconta… la storia e i diversi utilizzi di frullatori e affini!

Insomma, le infografiche, come già detto, permettono di snellire la condivisione di contenuti che in altra forma sarebbero noiosi o di difficile comprensione: dunque possono certamente diventare uno strumento diretto di comunicazione del core business.

Cosa ha guidato le vostre scelte stilistiche e grafiche?

Per la prima infografica ci è difficile dare una risposta compiuta perché abbiamo avuto solo parzialmente una parte attiva nella realizzazione: l’infografica è stata infatti realizzata per più paesi. Abbiamo però già lavorato a un secondo progetto, quello che vi presentiamo, e possiamo dire che la scelta stilistica è un work in progress: siamo partiti da un concept e, una volta decisi i contenuti, abbiamo discusso con il designer quelle che potevano essere le soluzioni stilistiche.

Siamo comunque ai nostri primi esperimenti in questa direzione e sicuramente il tempo e i feedback ci insegneranno molto, quindi confidiamo di arrivare a risultati ancora migliori man mano che proseguiremo con queste iniziative. Sicuramente, ad esempio, la nuova video-infografica ha una maggiore coerenza stilistica rispetto alla prima.

Qual è stato il passaggio più difficile nella realizzazione dell’infografica? la strategia di comunicazione, l’analisi dei dati, le scelte stilistiche…

Non è facile trovare il giusto equilibrio tra i contenuti, la loro organizzazione e una scelta stilistica coerente. Questo vale in generale per tutte le infografiche; ce ne sono alcune particolarmente complesse dove il punto critico può essere la stesura del concept oppure l’analisi dei dati.

Nel nuovo video la complessità maggiore è stata data dal ricostruire un filo conduttore, e per arrivare a una soluzione soddisfacente abbiamo dovuto confrontarci più volte con il designer incaricato: là dove non potevamo agire sul concept adottavamo un rimedio stilistico, e viceversa.

Che tipo di reazione vi aspettate dal vostro pubblico?

Ha fatto molto piacere che il primo contenuto sia stato diffuso con un certo interesse, e crediamo che la nuova pubblicazione riceverà ancora più attenzione. Quello che ci aspettiamo è una reazione attiva: vorremmo avere suggerimenti, indicazioni, pareri, in modo da poter meglio orientare le nostre prossime scelte. Il mondo della moda e dell’ecommerce offrono molti spunti, e non escludiamo di utilizzare questa forma di comunicazione (o altre analoghe) anche per la presentazione di contenuti ancora più legati alla nostra realtà.

L’infografica si inserisce all’interno di un progetto che deve avere una forte componente Social, e vorremmo che questa componente assumesse anche le forme di un coinvolgimento attivo dei nostri utenti nella realizzazione dei contenuti. Chi frequenta i nostri canali Social Media sa che non sono vetrine e che l’interazione è reale: dunque non aspettiamo altro che commenti e suggerimenti, e saremo ben lieti di metterci in gioco per produrre qualcosa di ancora più accattivante!

Ci date qualche anticipazione sui vostri progetti futuri?

Abbiamo appena inaugurato un’apposita sezione su Zalando che si chiama Zalando Creative Lab, all’interno della quale ospiteremo altri contenuti analoghi e collaborazioni con graphic designer o altri esperti di forme di comunicazione creativa. Tra le varie ragioni che rendono Internet il più attraente dei luoghi virtuali, certo non si può ignorare la presenza di contenuti sensazionali: ci piacerebbe essere contenitore e vetrina di alcuni di questi.

 

Ringraziamo Zalando per  l’interessante contributo, in particolar modo Tania Vasile di Zalando per la sua precisa ed efficace collaborazione.

Vi è piaciuta l’intervista? Cosa ne pensate? fatecelo sapere lasciando i vostri commenti. Grazie!

L'Autore


Patrizia Soffiati

SEO E COPY SPECIALIST, WEB MARKETING Reminescenze ispaniche e avveniristici approcci Yoga. "Il bello è vedere le cose in maniera diversa” Segui @Pitizeta su Twitter

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Riferimenti

  1. Creative Lab: diamo spazio alla creatività | Zalando Blog

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